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Vegetali bianchi: introduzione e curiosità

Vegetali bianchi.Molto spesso si cade nel banale errore di ricondurre la parola vegetale al colore verde: in realtà gli alimenti differiscono molto sia per colori che proprietà, offrendo una scelta davvero ampia quando si tratta di dover selezionare cosa includere nella propria dieta.

Questo approfondimento prende in considerazione i cosiddetti vegetali bianchi: in tale categoria troviamo prodotti come finocchio, cavolfiore e persino la classica cipolla.

L'elemento che riscontra maggiore importanza è la quercetina, un particolare flavonoide presente in discrete quantità anche in alimenti come uva, mele e mirtilli che contribuisce ad attuare una vera e propria azione antiossidante per contenere sensibilmente il rischio di infiammazioni.

La cipolla è da sempre uno degli alimenti più adatti a contenere fenomeni come la fermentazione, oltre a possedere un peso relazionabile ad una quantità di circa il 90% d'acqua e vantando componenti davvero interessanti come olio essenziale, presente anche nell'aglio.

Una componente da non sottovalutare è l'acido folico, meglio noto come vitamina B9: la sua assunzione è particolarmente consigliata a donne che affrontano la gravidanza, in quanto non prodotto in forma autonoma dal proprio corpo e perchè contribuisce ad un corretto sviluppo del feto.

Finocchio e cavolfiore vantano inoltre una particolare azione depurativa che va a favore di individui con problemi legati alla creazione di gas intestinali.

Praticamente tutti accomunati dall'essere poco calorici, i vegetali bianchi sono anche avvantaggiati dal poter conservare le loro proprietà più utili anche se serviti in forma diversa da quella originale, magari sottoforma di tisana.